Riporto integralmente un articolo trovato sul blog di Beppe Grillo…penso sia giusto diffonderlo il più possibile!

Nelle città, intorno a noi, esiste un mondo separato. Un mondo di orchi, di ciechi, di vittime. Gli orchi sono squallidi delinquenti che sfruttano i bambini. I ciechi siamo noi. Noi quando ci voltiamo dall’altra parte. Le vittime sono bambini di cinque/otto/dieci anni che chiedono l’elemosina ai semafori. O nelle metropolitane suonando un violino e vergognandosi di chiedere la carità abbassando gli occhi. Bambini picchiati se non raccolgono qualche centinaio di euro al giorno. Bambini costretti al furto. Importati in Italia per prostituirsi pubblicamente in strada.
Una volta, alla vista di un bambino solo, in difficoltà, lo si prendeva per mano. Gli si chiedeva il nome. Lo si accompagnava dai vigili, alla polizia, in chiesa. Gli si offriva una caramella, un gelato, una carezza .
Tra i ciechi e i delinquenti c’è una differenza sottile, sempre più sottile. Impalpabile.
A Milano, davanti a un cimitero, quello di Musocco, i bambini dell’Est sono merce a buon mercato. Dai 20 ai 100 euro per prestazione. E’ certo merito della globalizzazione. Una volta costavano di più e si correvano maggiori rischi. Adesso è tutto più facile, più comodo. Non c’è bisogno di andare all’estero per godere dei piaceri della carne. Tra qualche anno li ordineremo da casa.
Oggi voglio fare pubblicità a un numero: il 114 , per l’emergenza infanzia. Se siete testimoni di un abuso su un bambino, non voltatevi più da un’altra parte, ma telefonate al 114. Fatelo per voi, oltre che per i bambini. Vi sentirete meglio, dopo.

Ciao Stefania, le considerazioni depositate nel mio blog, ovviamente non si riferiscono a persone che come te prima pensano e dopo scrivono… ma a sfoghi superficiali, stupidi, a volte anche volgari e qualunquistici che non di rado trovo navigando per blogs !
L\’articolo di Beppe Grillo lo avevo già letto in "il coraggio delle idee" Queste sono orrende piaghe che è bene combattere con il 114… ma in una società civile, seria e responsabile dovrebbe primariamente essere chi ci "rappresenta" al governo di questo paese a farsene carico!!! Se alla segnalazione al 114 non seguono interventi radicali da parte degli organi preposti a combattere ogni forma di criminalità… si otterrà ben poca cosa! Guarda cosa sta accadendo a Napoli da tempo immemorabile per non citare altre città e regioni affette da metastasi altrettanto gravi… per non parlare poi dele calamità naturali che si verificano puntualmente ogni anno senza mai effettuare interventi risolutori affinché non abbiano a ripetersi… Si preferisce rifondere i danni alle regioni, ovviamente con i soldi dei contribuenti, senza poter con certezza sapere come e quanti di questi fondi fengono utilizzati per le finalità a cui erano stati destinati…! Basta ! non voglio proseguire oltre, altrimenti fra tre ore potrei essere ancora qui a scrivere… e poi queste cose le conosci assai bene anche tu… Ciao, Massimo.
Ciao…uhmmm…stavo leggendo l\’intervento di Massimo.Condivido il senso di rabbia e di indignazione..sia verso la civiltà..se così si può chiamare sia verso le istituzioni.
Penso anche che le istituzioni siamo noi…che la civiltà siamo noi…e che un piccolo seme di pace dovrebbe nascere da ognuno..così come i gesti.
Buon week-end
Cris
Consiglio a chi non l\’avesse visto il film "Il tempo dei gitani" di E. Kusturica… che il dramma dello sfruttamento dei bambini dell\’est (in questo caso i Rom della ex Jugoslavia) lo racconta "da dentro"..e buca l\’anima…
,Amica mia la nostra società non è più una società di uomini ,perchè tali non possiamo chiamarci se non sentiamo il dovere di fare qualcosa tu lo hai fatto in qualche modo , io lo faccio ogni giorno vicino ai miei bambini a scuola; c\’è stato un periodo in cui mi sono occupata dei rom che hanno frequentato per anni la mia scuola. Ma non basta, non basta per niente, vorrei poterti consolare ma l\’unica cosa che posso darti è la speranza che questo mondo possa lavorare d\’ora in poi solo per l\’infanzia, è il nostro unico futuro. Ti abbraccio, mia cara
Ciao stefy, quanto tempo…
L\’articolo è molto toccante, l\’unica cosa che mi sento di "criticare" è il riferimento alla globalizzazione…
Più che altro penso che questa oscena piaga sia da attribuire al mondo di m…a in cui viviamo, purtroppo…
Un saluto!
Grazie per i tuoi auguri li ho molto graditi, mi fa piacere che Freddie Mercury incontri i tuoi gusti, leggi il testo della canzone è molto poetico.
Ti auguro una buona domenica e ti lascio un caro abbraccio